Comunicato FL 9 febbraio 2018

Leggo con preoccupazione i dati ISTAT da poco resi noti, che evidenziano un calo delle nascite in Italia senza precedenti.

Il nostro sta divenendo un Paese sempre più vecchio, con un'età media di 45 anni. Nel 2017 le nascite sono diminuite del 2% rispetto al 2016 e senza i tanti figli di immigrati i numeri sarebbero ben più tragici. Mentre diminuiscono i figli di italiani, al contempo si assiste a un costante aumento del fenomeno migratorio (del 12%) e quest'anno si è registrato ''il più elevato numero di ingressi dell' ultimo quinquennio''. In breve il nostro saldo naturale (che si calcola rispettivamente con il rapporto nascite/decessi) ha appena raggiunto il dato più negativo della nostra storia, e senza un' inversione di tendenza, tra 50 anni l'Italia e gli italiani saranno spariti. Una situazione drammatica dimostrata dalle stime, e che non mi sorprende. Molti connazionali abbandonano il Bel Paese in cerca di migliori opportunità, e per coloro che restano si prospetta una vita di sacrificio. Questo a causa di un Governo che non garantisce il diritto alla casa e alla famiglia, che decide di dimezzare il bonus bebè dal 2019, di tagliare i servizi di assistenza specialistica destinati a studenti affetti da disabilità, e che non guarda con priorità alle nuove generazioni, con i giovani sempre meno tutelati anche in ambito lavorativo. Fratelli d'Italia ha da sempre sottolineato la necessità di investimenti nel campo del lavoro e della famiglia per garantire agli italiani quello a cui ormai stanno dicendo addio: una vita dignitosa e la possibilità di costruirsi un futuro nel Paese dove sono nati.