Comunicato FL 15 maggio 2018

Agricoltura, Lucente (Capogruppo FDI): Piattaforme digitali, satelliti e centraline: oggi ero alla presentazione di "Combi Mais", innovazione lombarda.


Regiorne Lombardia sostiene un'agricoltura intensiva sostenibile che mira all'obiettivo ultimo di ottenere fino a 20 tonnellate di granella di mais a ettaro. Per questo oggi ho partecipato a "Combi Mais Idrotechnologies", l'incontro che ha presentato il progetto di una filiera controllata in grado di offrire al consumatore una farina di polenta sicura e sostenibile.

Combi Mais è un progetto iniziato 3 anni fa nell'ambito Expo, collegato all'iniziativa Mais in Italy promossa da Syngenia. Il protocollo Combi Mais 5.0 prevede diverse innovazioni all'insegna di una precisione tecnologica quasi "chirurgica": agrofarmaci moderni che proteggono dalle malerbe e dai parassiti e sementi ad alto potenziale produttivo, ampio ricorso all'innovazione digitale (piattaforme digitali che utilizzano informazioni provenienti da sensori, satelliti e banche dati, per indicare momenti di interventi irrigui e/o di protezione per pianificare azioni in grado di salvaguardare il potenziale produttivo). Grazie all'installazione di sensori e centraline di ultima generazione vengono monitorate la disponibilità idrica del terreno e l'umidità, al fine di irrigare quando serve con le quantità giuste, ottimizzando le risorse idriche. Da tutto questo deriva la farina per polenta realizzata nell'ambito del progetto, che sarà commercializzata a partire dall'autunno del 2018.

La Lombardia è sempre stata all'avanguardia per quanto riguarda le nuove tecnologie, anche applicate all'agricoltura, e questo progetto è la dimostrazione che i nostri coltivatori continuano a guardare avanti e ad aumentare la qualità dei nostri prodotti e la produttività dei nostri terreni.